Create your own banner at mybannermaker.com!

Rumore di passi nei giardini imperiali.

E' l'ultimo libro pubblicato da Alberto Liguoro
Genere: Fantascienza

"..in un tempo indefinito e in luoghi indefiniti, in una nuova dimensione al di fuori del tempo e dello spazio, alcuni uomini e donne vivono una nuova Odissea."


giovedì 1 aprile 2010

EPITAFFIO

Buongiorno a tutti.
Apprendo dal primo notiziario di Tele SONO'HORA un evento troppo importante perché possa continuare nel tacito anno sabbatico che mi ero preso dall'aggiornare più o meno quotidianamente il mio blog.
Quindi lo interrompo sine die per scrivere questo EPITAFFIO a caldo, anche se l’uomo è freddo.

IL DIVO NON E' PIU' tenebroso e ingobbito per il carico dei secoli e degli armadi intasati di scheletri, quello di una volta. Oggi, l'inguaribile vanità gli costerà forse un pedaggio sul ponte che attraversa le fiamme degli Inferi, ma EGLI anche a questo sopravviverà in spirito proprio grazie allo SPIRITO al quale lascia il posto.

All'alba di oggi I aprile 2010 (pur beffarda la data) il grande Giulio, il Giulio nazionale se ne è andato.
Improvvisamente, quando meno te lo aspettavi, il decesso.
Senza fare minimamente storie per l'imprevedibile ed inatteso evento, smentendo così detrattori, scettici e menagramo, che immaginavano rivendicazioni di prematurità della scomparsa,e già irridevano, stolti, ci ha lasciato per dove? Nessuno lo sa, così come nessuno ha mai saputo nulla di Lui.
Solo che, come prima sereno nel calore che più calore non si può dell’incredibile sua carriera di play boy a 5 anni, onorevole ad 8, Ministro a 10, Number One della Roma del popolo, Pari di quella dei Papi, Massimo di quella dei Cesari, a 12 anni e via ascendendo in un irripetibile cursus honorum, uguale è oggi, che spento, non ci guarda ma ci guarda; quel calore incandescente dell’entità astratta prima che del concreto politico che non "E'" più, ma "ERA" l'uomo dal giovanile ghigno, e così rimarrà per sempre immortalato.

Che cosa pensare di chi se ne è andato senza dire né "a" nè "ba"? Beh non è mai stato di molte parole. Niente parole ma fatti, in là, era il suo motto.

Intere generazioni sono morte prima di lui, ma EGLI continuerà a vivere nei cuori e nelle menti delle future generazioni, nonché nei piedi, guidandone i passi.
Un Andreotti ci lascia, ma un altro eterno... più di quello di prima ne prende il posto.
Amen! Si grida da ogni parte.

Al triste annuncio della scomparsa, tuttavia prematura e poi… proprio alla vigilia di Pasqua! E che M…! (Scusate ma quando ce vo’ ce vo’), l'allegra combriccola del bar degli AMICI di GIULIO, in questo caso sconvolti, affranti, distrutti, costernati, hanno preso a strapparsi i capelli dal dolore, a sacramentare come non mai e a ricordare la sua generosità e avvenenza e come salmodiava di brutto dalla mattina alla sera.
I familiari increduli, se lo vedono vivo (anche se sempre incredibilmente un po’ assente) davanti agli occhi.
Chi temeva di scomparire dalla faccia della Terra prima di lui, tira un sospiro di sollievo, pur sospettoso e diffidente. Ma lasciamo perdere… miserie!
C’è poco da dire, chi lo amava non lo dimenticherà mai. E chi non lo amava? Figuriamoci! Di più, di più, sempre di più.

Come dicevo la notizia è troppo importante. Chiunque ne venga a conoscenza è pregato di divulgarla senza meno e senza freno.

Le esequie (ovviamente) al Pantheon, dove riposerà (Lui infaticabile, probabilmente non riposerà neanche qui) tra Raffaello Sanzio e Vittorio Emanuele II.
Si raccomanda: Fiori non opere di bene.

domenica 14 febbraio 2010

'A SCUPERTA 'E LL'ACQUA CALDA

I rimorsi, i rimpianti... non contano. Prendiamo l'olocausto degli ebrei, come l'Umanità intera si è arrovellata, e ancora si arrovella l'anima nel terrore e nell'incubo di quella vergogna immensa e profonda, eppure... non ha insegnato niente. Le cose sono peggiorate, episodi cronologicamente successivi lo dimostrano abbondantemente. E i "miglioramenti" tecnologici? Quanto benessere hanno portato e quanto irreversibile e letale inquinamento hanno prodotto? E il c.d. allungamento della vita nel Mondo (occidentale o assimilato)... quanto costa in termini di sacrificio di altre vite? Per ogni Italiano, Scozzese, Canadese che vive di più quanti sud americani, africani, indonesiani muoiono giovani o bambini?
Quel che avviene nella vita pubblica si riflette ed è il riflesso, in naturale simbiosi, di quel che avviene nella vita privata. Il fatto è che... alla fine tutto nella vita terrena è inutile.

mercoledì 10 febbraio 2010

Che cos'è l'Europa oggi

La Merkel e Sarkozy insieme a Trichet decidono (loro per tutti) che l'Europa deve aiutare la Grecia (per carità adoro la Grecia, culla della nostra civiltà, ma questo è un altro discorso), mentre Berluska cazzeggia con Vespa (a proposito, lo inviterò, prossimamente, quando - prja o poi - ci sarà una presentazione del mio libro. Verrà? E già! Chillo, po' accussì jie lecca el culo! Mi dice una vocina interiore, ma piamente la scaccio via), Bertolaso, i giudici, le aziende, la moglie e le amanti, si slingua in prima persona (chi sa perché) con gli Israeliani, prendendo a calci in bocca gli Iraniani (con tutti quelli che provengono da quell'area, che vivono in Italia!), e provocando così, logicamente (che c'entriamo noi infatti, con gli equilibri mondiali e le Grandi Potenze militari che li dominano?) gli assalti, per quanto sciagurati essi siano, all'ambasciata italiana.
Questa è l'Europa oggi, vista dal nostro angolo di visuale.
C'è da chiedersi: ci sarà un anno in cui si potrà scrivere qualcosa di diverso (di meglio) in un "pezzo" intitolato "l'Europa oggi"? E... quale fascia delle attuali generazioni lo vedrà? Mah! Non dirò più "speriamo bene!" . Come mi è stato fatto notare, non dobbiamo "sperare", ma "agire". Allora "agiamo bene"!
Niente pessimismo e frustrazione! Solo operatività e... un pizzico di fiducia.

martedì 9 febbraio 2010

IMPORTANTE NOVITA'

Sarà prossimamente varata la nuova legge sulla stampa che abrogherà tutte le leggi precedenti:
ARTICOLO UNICO
I destinatari delle informazioni giornalistiche e televisive non devono pensare, devono solo dire "sì" o "no" a seconda di quello che sarà il bombardamento mediatico vincente.
Tutti coloro che pensano dovranno essere segnalati all'Istituto Emilio Fede, per i provvedimenti del caso, di assoluta discrezionalità, inappellabili.
Tutti coloro (giornalisti, politici, presentatori, portaborse ecc.) che forniranno notizie inutili parteciperanno al premio Bruno Vespa (una settimana di vacanza a Polignano a mare)
Quelli che forniranno notizie distorte saranno selezionati per il premio Carlo Rossella (un mese di massaggi thailandesi gratuiti).
Chi indurrà gli altri a pensare, sarà considerato un provocatore e un agitatore, dovrà quindi scontare un esilio sine die nella casa di accoglienza Enrico Mentana, nella brughiera briantea.

COME L'HO SAPUTO?
Ho incontrato una zingara che aveva una sfera di cristallo e me lo ha detto.

quando si dice... tastare il polso alla situazione del Paese

Qua 'o prubrema è che si 'o reuccio e la sua corte so' ne meza chiavica, 'a giustizia italiana è 'na chiavica totale. E allora? Allora... ave ragione 'o sex symbol BASTA STRAPPI. INSIEME CUCINIAMO L'ITALIA! IN POCHE PAROLE UN'ALTRA ITALIA.
Ma va là! Che razza di slogan è questo? (Chi lo dice?)

giovedì 4 febbraio 2010

IO VOGLIO BENE ALL'EUROPA

Ci sono luci ed ombre, per carità, prevaricazioni o tentativi di prevaricazione nell'economia dei singoli Paesi, nell'immagine e nel prestigio politico all'interno e nei confronti dei Paesi terzi, e così via, ma... vi ricordate quando per la conquista di una collinetta morivano ammazzati decine di migliaia di soldati, o quando per una guerra di mercato si metteva in ginocchio una Nazione? E avete davanti agli occhi quanto, non l'altro ieri, ma appena ieri è accaduto nella ex Jugoslavia e sta (ancora) oggi accadendo nell'ex Unione Sovietica, in Medio Oriente ecc.?
Magari si fosse fatta l'unità d'Italia, come ora si sta facendo l'unità d'Europa! Non con l'imposizione e la conquista militare, ma con la confederazione, la comunione, la lenta integrazione tra i popoli, le loro storie, le loro peculiarità.
Bisogna certo pur dire che al giorno d'oggi sono più le spine che le rose:
Guardate gli Americani, si sollazzano con i Francesi, bazzicano con i Tedeschi, sfotticchiano gli Italiani, snobbano tutti gli altri, ma riconoscono solo gli Inglesi.
Guardate i Cinesi, loro bazzicano dappertutto, ma l'Europa credono che sia una marca di bicicletta.
I Giapponesi? Da soli producono quanto riesce a produrre l'intera Europa messa insieme? Non se ne accorgono neanche. Gli Arabi? Apparteniamo per caso all'OPEC? Allora...
E gli Europei? Avete mai sentito qualcuno dire io sono Europeo?
Coraggio ragazzi! Secondo me dopo il XXI secolo ci sarà il XXII... quelli successivi non so...

mercoledì 3 febbraio 2010

Nota di approfondimento sulla ambientazione di "RUMORE DI PASSI NEI GIARDINI IMPERIALI"

Su www.gliautori.ning.com/
vedi il post DELLO SCRIVERE (in modo romanzato)DEL FUTURO E DEL PASSATO