Rumore di passi nei giardini imperiali.

E' l'ultimo libro pubblicato da Alberto Liguoro
Genere: Fantascienza

"..in un tempo indefinito e in luoghi indefiniti, in una nuova dimensione al di fuori del tempo e dello spazio, alcuni uomini e donne vivono una nuova Odissea."


venerdì 5 agosto 2011

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Sono uno di quegli uomini per i quali il prete sull’altare, dopo la gloria a Dio nell’alto dei Cieli, invoca la pace su questa Terra, la mia casa è il Mondo, sostengo, con John Keats che la poesia è l’unica forma d’arte che non si può insegnare, essa sgorga dall’anima, come le foglie e i rami dall’albero, con Bertolt Brecht che “tutte le arti contribuiscono all’arte più grande di tutte: quella di vivere”. Ma quest’opera d’arte, quasi mai riesce come dovrebbe; è l’imperfezione la vera opera d’arte?
Grazie alla guida di questi ed altri Grandi Maestri, approdo ad un’altra convinzione: la poesia, come il respiro, è la vita, il dono che Dio o la Natura ha elargito a tutti gli esseri viventi, forse all’intero Universo. Non è forse poesia la fedeltà di un cane che si lancia nelle fiamme per aiutare il proprio amico uomo? E l’armonia dei colori autunnali nei boschi? E l’alba, il tramonto, tra i monti o oltre l’infinito respiro del mare, o il cielo stellato? E nell’uomo anche il più piccolo e infinitesimale, semmai isolato, imprevedibile, sconosciuto atto d’amore?
Tutto questo, peraltro, è fragile ed esposto a facile distruzione, ma il più bravo di tutti in questa funesta opera chi è? Proprio colui che, nei grandi libri della saggezza, è definito ad immagine e somiglianza del Creatore.
Così il cerchio si chiude?
www.literary.it/
www.anlilucl.blogspot.com/
www.literary-algor.blogspot.com/
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Modi (moderni) di navigare, anche questi per sfuggire al “viver come bruti”, per il che non fummo fatti.
E QUI MI SVEGLIO
A tutti un caloroso arrivederci alle prossime avventure.

mercoledì 3 agosto 2011

INCREDIBILE MA VERO (appendice alle COMICHE semi FINALI)

Non ho fatto in tempo a mettere a punto la stesura definitiva delle COMICHE FINALI, che questi ti buttano fuori altre due perle che… ci vorrebbe Massimo Troisi qua.

Oggi 3 agosto alle ore 15 si ferma l’Italia perché il Premier parla in Parlamento. Dirà 4 inutili stroppole, già si sa, tant’è vero che domani i Parlamentari cmq se ne vanno in ferie, come se avesse parlato l’ultimo fesso del villaggio.

E quando tornano dalle ferie (borsa o non borsa, crisi economica, politica, sociale e quant’altro dovesse esplodere o non esplodere –ma sì! Chissenefrega!) i signori Onorevoli?
Ai primi di Settembre? Manco per idea! Il 12 Settembre (sempre che tornano, o possono tornare; sempre che il loro scranno in Parlamento ci sia ancora)!
E perché?
Perché la maggior parte di loro, CON I NOSTRI SOLDI (risparmiati non andando in ferie quest’anno, non mandando i bambini in vacanza, non aggiustando gli elettrodomestici, ecc. ecc.) se ne vanno IN PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA, da cui tornerebbero (a Dio piacendo) appunto per quella data.

DOMANDA: E’ per andare a sciogliere un voto, per grazia ricevuta, giacché si ritrovano ai vertici del Paese, loro che sarebbero stati deputati sì, ma a servire ai tavoli in pizzeria, guardare le macchine nei parcheggi, pulire i treni alle stazioni ed altri (peraltro nobili) lavori di questo genere?
Oppure per chiedere la grazia di non essere defenestrati in malo modo, ma avere la possibilità di mantenere il gruzzoletto sgraffignato dalle tasche degli Italiani?
Lo riconosco è la classica domanda da 1 milione di $.

Allora… non ci resta che piangere, o le vie del Signore sono finite?