Rumore di passi nei giardini imperiali.

E' l'ultimo libro pubblicato da Alberto Liguoro
Genere: Fantascienza

"..in un tempo indefinito e in luoghi indefiniti, in una nuova dimensione al di fuori del tempo e dello spazio, alcuni uomini e donne vivono una nuova Odissea."


venerdì 11 febbraio 2011

UN MESSAGGIO DI FIDUCIA E DI SPERANZA PER IL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA

1861 -2011

A partire dall’Unità d’Italia, soprattutto per come è stata realizzata, il nostro problema è sempre stato quello di scopiazzare, o meglio scimmiottare gli altri.

Nella seconda metà del XIX secolo abbiamo deciso, con svariati secoli di ritardo, di metterci anche noi sulla strada dei grandi Stati Centrali, come Francia, Inghilterra ecc. dimentichi della nostra raffinata e impareggiabile tradizione rinascimentale (ricordate quello che ci dicevano a scuola? Prima dell’Unità c’erano solo “staterelli”, dimenticando che da quegli staterelli erano usciti geni della scienza, dell’arte, della letteratura, della ricerca, che avevano fatto scuola all’Umanità).
Risultato:
Una dinastia monarchica insulsa ed imbelle fino al ridicolo, la cui unica cosa memorabile è stata regalare l’Alta Savoia e la Costa Azzurra alla Francia
Rovinose guerre coloniali quando il colonialismo era già al tramonto
L’emigrazione dal sud verso il nord e dall’Italia verso l’Estero
Mafia, camorra e ‘ndrangheta
Il fascismo con la perdita della libertà e della competitività internazionale
La dura sconfitta della seconda guerra mondiale con le disastrose conseguenze ben note
Lo strapotere dell’ingerenza delle gerarchie e delle logiche ecclesiastiche negli affari della società e dello Stato Italiano.

Nella seconda metà del XX secolo (evidentemente sono le seconde metà che ci stanno strette) abbiamo deciso di americanizzarci.
Risultato: Strategia della tensione, P.2, corruzione eletta a sistema, tangentopoli, consumismo alle stelle, ripudio delle nostre vestigia antiche e artistiche, crassa ignoranza eletta a modello di vita, arrivismo, incapacità critica diffusa.

Ma ora siamo nel XXI secolo e con quello che abbiamo…
Il premier più ricco e attrezzato del Mondo, un vero papy per tutti noi,
un ministro della Giustizia da urlo,
un ministro per la Pubblica Amministrazione, un Titano al confronto dei suoi omologhi
un ministro dell’Interno che mette in ombra mostri sacri quali una Scotland Yard o un F.B.I.
un ministro dell’Economia da fronte al quale si sentirebbero tremare i Fisher, i Marshall, i Keynes,
un ministro dei Beni Culturali da sballo,
un ministro della Sanità … chi è il ministro della Sanità?
Avevano cambiato e ricambiato i nomi 2 o3 volte e manco ce ne eravamo accorti, ma facciamo conto… la Scuola è malata da sempre, tuttavia c’è chi continuamente le tasta il polso, ciò vuol dire… parlando di Sanità…. che qualcosa c’entra e fa,

un ministro degli Esteri di fronte al quale si inchinano gli Obama e i Cameron (per favore qualcuno può dire a Frattini, dovrebbe essere lì in portineria al Ministero, che Mubarak se ne è andato? Grazie. – Come… “chi è Mubarak?” Rubycina… diglielo tu.),

ministri, onorevoli e consiglieri del calibro di Mara, Stefania, Mariastella, Nicole, Daniela, e chi più ne ha più ne metta, che sfidano i Potenti del Mondo,

il Babbo Natale più generoso e disinteressato del Mondo che regala case anche a chi non lo sa,
l’intelligence più intelligent del Mondo che, sapendo che Mubarak aveva sempre desiderato avere una nipotina, gliela ha confezionata e fornita su un piatto d’argento, facendoci acquistare prestigio ai suoi occhi e agli occhi del Mondo, anche per questo quasi piangeva quando l’hanno sfiduciato,
pensatori di fronte ai quali impallidiscono (a volte svengono) i maestri e le scuole dei grandi filosofi – inutile menzionarli sono tutti noti sotto l’egida del C.E.S. (Cogito Ergo Sum), il C.C. (Country Club) fondato da Cicchitto,

araldi di… qualcosa ,non so che cosa, ma certo conta… come Branker 2 nomination (ministro più inutile, ministro di durata più corta), l’uomo degli Sgarbi, quello dei vaffa…, la femme dell’intelligencija, non mancano i comici che fanno i politici e, per non farci mancare proprio nulla, i politici che fanno i comici, altri eroici, il prode Umberto e il suo fido scudiero Trota, il nostro Gandhi casereccio, come… e qui mi viene da piangere e quasi mi genufletto gridando “al miracolo! Al miracolo!”… el Ceppalun fiero rappresentante della nostra Patria in Europa,
le escort più sexy d’Europa,
le feste più hard d’Europa,
un Governo sobrio e “del fare” che tutto il Mondo ci invidia; e un’opposizione bestiale. Veri mastini, ma che dico… tigri, leoni, pantere, leopardi quali i Rutelli, i Bersani, D’Alema, Di Pietro, Casini, Veltroni, e, anche qui, chi più ne ha più metta; organizzati, agguerriti, a tratti spietati. Da brivido,

un’economia pubblica superabbottonata, quasi ermetica; i cordoni della borsa coriacei,
una crescita economica di fronte alla quale non esitiamo a disturbare, e non potremmo fare altrimenti, i numeri irrazionali,

la magistratura, tra le più rapide ed efficienti del Mondo (siamo più o meno a metà della seconda metà di 200 Paesi messi in fila… non è poco),

l’informazione tra le più libere e qualificate del Mondo (qui vivaddio siamo nella prima metà, immediatamente dopo il Ghana),

la disoccupazione, tra le più alte d’Europa, ma anche tra le più fronteggiate, ogni tanto qua e là qualcuno se lo pigliano e tutti traggono un sospiro di sollievo (soprattutto i familiari),

il debito pubblico più elevato d’Europa, ma anche tra i più controllati (di quando in quando tastano il polso anche a questo),

l’evasione fiscale e la criminalità organizzata tra le più potenti e diffuse del Mondo, ma anche più studiate e, in un certo senso, osteggiate,

il degrado ambientale, archeologico e culturale, la deturpazione e cementificazione del territorio nazionale tra le più imponenti del Mondo, ma qui il gioco vale la candela perché, probabilmente, siamo nel Guinness dei primati, e scusate se è poco,

e che altro? Beh certo, gli intrallazzati più machiavellici d’Europa, forse del Mondo, nella Ia come nella IIa Repubblica (Andreotti docet). Quale è il messaggio che viene fuori, ad es. dal dibattito su La7 dopo il film “Il Divo” ? In Italia passa chi è intrallazzato, non chi è bravo (a questo noi stessi non sfuggiamo), ma attenzione! Per avventura può essere anche bravo, e poi è pur sempre un modo di … passare,

e poi… e poi… il formaggio più buono, le auto più veloci, la moda più “in”, il vino migliore, la scuola di sci più qualificata del Mondo, questo non toglietecelo… anche se le avvisaglie non mancano.

Con tutto questo, possiamo dire di avere, alla fine, imparato qualcosa dai nostri errori e dai nostri guai del passato.

E così avremo anche noi un futuro. Quale? Chi sa, la seconda metà del XXI secolo è dietro l’angolo, ma nessuno, mai e poi mai, ce lo potrà togliere.

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