Rumore di passi nei giardini imperiali.

E' l'ultimo libro pubblicato da Alberto Liguoro
Genere: Fantascienza

"..in un tempo indefinito e in luoghi indefiniti, in una nuova dimensione al di fuori del tempo e dello spazio, alcuni uomini e donne vivono una nuova Odissea."


sabato 24 aprile 2010

PERMETTETE UN PENSIERO POETICO

"E' stato un atto d'amore" l'ha detto in TV nel corso dello scapigliato e spregiudicato salotto di Bruno, il prode Ignazio con la voce rotta dal pianto.
Morirono le madri di Silvio e Gianfranco (nobili eventi, molto più toccanti per i figli data la raffinatezza dei loro sentimenti; mica una qualunque vajassata come il pedestre decesso della vaga mamma di un qualsiasi pincopallo) e nei cuoricini affranti dei loro pargoli scoccò la scintilla.
Fu così che nacque il Partito della Libertà, il partito del Cuore e del Popolo (anche se quest'ultimo non ne sapeva niente. Ma non perdiamoci in defatiganti e infinitesimali dettagli!).
Ed ora?
Le due signore dall'al di là, dal Paradiso delle anime nobili, quel Paradiso chic ma fragile, dove è facile che scorrino lacrime, guardano accorate i loro rampolli litigare e pregano per loro, perché si riappacifichino, si vogliano bene, vinca infine l'amore tra loro - anche se i boscimani della confinante rude contea dell'Umbertiade spaccano, spaccano di brutto tutto, robusti ceppi, marroni e quant'altro, quindi anche il tenue filo che ancora unisce i due. Ma si prega e si spera che più forte sarà l'amore, anzi l'amour, vista l'aristocratica eleganza del contesto.
E così come pregano e piangono, piangono tutti, gli amici, i parenti, i funzionari di partito, i fans, i portaborse e guardaspalle, gli eletti e gli eleggibili.
Più di tutti, però, piangono gli elettori, o meglio, più in generale gli Italiani piangono, piangono... da quando piangono... e per quanto ancora? Mah... d'altronde che altro potrebbero fare?
Ma due anime libere, anime democratiche appartenenti al popolo, in un abbaino sotto la luna, fottono. Non è forse questo amore? O più di ogni altra cosa amore?
Anche sui loro volti, tuttavia, scivolano lacrime per la storia di cui sopra che hanno sentito da un televisore indifferentemente rimasto acceso in un angolo; non hanno potuto fare a meno di ascoltare e commuoversi.
Questi sì sono italiani che piangono e fottono.
THE END

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